OUR SCHOOL ON THE MOVE WITH ERASMUS+
Il nostro Piano Erasmus elabora una strategia di sviluppo europeo e sostenibile, che si fonda sugli obiettivi prioritari, enunciati nel nostro PTOF 2022-2025. In particolare si fa riferimento ai seguenti obiettivi:
- sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica in chiave europea;
- sviluppo delle competenze digitali, con particolare riguardo all’utilizzo critico e consapevole dei social network;
- valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche.
Il Piano di Miglioramento individua alcune sfide relative alle competenze chiave europee riconducibili all’Outdoor Education sia per quanto riguarda la conoscenza e il rispetto del patrimonio artistico e ambientale che la consapevolezza nei confronti delle problematiche green e la transizione ecologica. In base al Piano di Miglioramento. Pertanto viene elaborato un piano strategico di sviluppo che rimanda a 3 macro obiettivi:
1. promuovere un'istruzione di qualità, sostenibile e inclusiva secondo l’approccio outdoor;
2. favorire l'innovazione scolastica e la digitalizzazione nello spirito del PNRR;
3. sostenere l'internazionalizzazione dell'educazione attraverso l’innalzamento delle competenze linguistiche in L2 di tutto il personale, obiettivo funzionale anche alle attività di mobilità. Nella call di ottobre 2023 l’Istituto invia domanda di accreditamento al piano Erasmus 2021-2027 proponendo un piano di mobilità quadriennale, domanda che viene accettata (KA120).
Ecco gli obiettivi del nostro Piano Erasmus+
1. Promuovere un'istruzione di qualità, sostenibile e inclusiva, in dimensione europea, acquisendo consapevolezza dell’importanza di conoscere e rispettare il patrimonio artistico, culturale e ambientale
2. Favorire l'innovazione scolastica e la digitalizzazione in attuazione del PNRR
3. Accompagnare il processo di internazionalizzazione dell'educazione attraverso l’innalzamento delle competenze linguistiche in L2 di tutto il personale
A febbraio 2024 si procede poi alla richiesta di finanziamento per la mobilità del primo anno (KA121).
Viene creato un gruppo sulla piattaforma ESEP dal titolo “Our school on the move with Erasmus+” per la condivisione da parte dei partecipanti delle esperienze.
https://school-education.ec.europa.eu/en/etwinning/group/our-school-move-erasmus
ACCREDITAMENTO ERASMUS+ KA120
CRITERI MOBILITA' 2025/2026
MOBILITA' IN ENTRATA
Erasmus+: Job Shadowing della docente spagnola Irene Ortiz Ramírezs
Il nostro istituto ha avuto il piacere di ospitare dal 27 al 30 aprile a docente spagnola Carmen María Cabezas Ortiz proveniente dalla scuola C.E.I.P. Fernando de los Ríos, Atarfe, Granada, Spagna, in mobilità Erasmus per Job Shadowing. Durante la sua permanenza nella nostra scuola ha avuto l'opportunità di conoscere il funzionamento di un istituto comprensivo italiano e osservare attività e laboratori sia alla scuola primaria che secondaria di Bagnolo Cremasco.
Oltre all’affiancamento dei docenti in lezioni di matematica, arte e madrelingua inglese alla primaria ed educazione civica e storia in inglese alla secondaria, momenti significativi della sua esperienza sono stati l’accoglienza calorosa degli alunni della primaria che per lei hanno cantato in spagnolo, l’incontro con sindaco, vicesindaco e due precedenti sindaci del CCR, Consiglio Comunale dei Ragazzi, che hanno illustrato l’iter delle elezioni e presentato in inglese i progetti realizzati e una carrellata di progetti di prevenzione di Bullismo e Cyberbullismo spiegati in inglese dagli alunni della classe 3B della secondaria.

DISSEMINAZIONE: ERASMUS+ 2026
Esperienze oltre i confini: la dirigente e lo staff amministrativo della scuola volano ad Amsterdam con l’Erasmus+.
L'internazionalizzazione della scuola non passa solo attraverso i banchi degli studenti, ma coinvolge in prima linea chi la scuola la guida e la amministra ogni giorno. È questo lo spirito che ha guidato una delegazione d’eccezione — composta dalla Dirigente Scolastica e da due assistenti amministrative — in una stimolante mobilità Erasmus+ ad Amsterdam, la vibrante capitale dei Paesi Bassi.
Un’opportunità unica di crescita professionale e personale, che ha saputo coniugare formazione intensiva e immersione culturale. Il cuore pulsante della mobilità è stato un corso intensivo di lingua inglese, focalizzato sul potenziamento delle competenze comunicative e sull'internazionalizzazione delle procedure scolastiche.
Tra lezioni interattive e dibattiti con colleghi provenienti da altri paesi europei, il team amministrativo e la Dirigente hanno affinato gli strumenti linguistici necessari per gestire con maggiore fluidità i futuri progetti europei dell'istituto e accogliere studenti e docenti stranieri in visita. Ma l'Erasmus è anche, per definizione, scoperta dell'altro e arricchimento culturale. Nei momenti extra-scolastici, la delegazione ha esplorato l’anima poliedrica di Amsterdam, una città dove la storia secolare dialoga costantemente con l'avanguardia. Immancabili la visita al Van Gogh Museum, la tappa al parco di Keukenhof, per ammirare distese di tulipani, e una passeggiata lungo l'iconica rete di canali, patrimonio UNESCO.

Il gruppo si è spinto anche fuori dal centro urbano per ammirare i suggestivi mulini a vento, simbolo storico della gestione dell'acqua e dell'ingegno di questo paese. "Questa esperienza ci ha ricordato che non si smette mai di imparare", ha commentato il team al rientro. "Torniamo a scuola con un bagaglio linguistico arricchito, una visione più europea e l'entusiasmo di chi sa che l'innovazione parte proprio dalla formazione del proprio personale". Questo viaggio ad Amsterdam rappresenta solo una tappa di un percorso più ampio che l'istituto sta intraprendendo verso una dimensione sempre più europea, inclusiva e aperta alle sfide del futuro. All'orizzonte ci sono già nuovi progetti, pronti a fare tesoro delle competenze nate all'ombra dei mulini a vento.
Un’esperienza indimenticabile: il nostro Erasmus a Malaga
Dal 19 al 25 aprile, tre colleghi hanno preso parte a un progetto di mobilità internazionale Erasmus Plus con destinazione Malaga. Un’esperienza che si è rivelata straordinaria sotto ogni punto di vista, capace di unire crescita professionale e arricchimento personale. Il viaggio viene riassunto attraverso i tre grandi focus che hanno caratterizzato la loro settimana. Il fulcro dell'intera settimana è stato un corso di inglese dinamico e stimolante. Grazie a un gruppo ristretto di partecipanti e a un'insegnante estremamente empatica, Marco e i colleghi si sono sentiti subito a proprio agio. Le lezioni hanno dedicato tantissimo spazio alla conversazione, abbattendo ogni timore linguistico iniziale. Per Marco, quel contesto protetto e incoraggiante è stato la chiave per sbloccare la parlantina e arricchire il vocabolario senza l'ansia del giudizio. L'apprendimento non si è certo limitato alle mura della scuola. Sotto la guida entusiasta di Elena, il gruppo si è lasciato incantare da una Malaga vibrante, profumata di fiori d'arancio e baciata dal sole. Le giornate si sono arricchite con la visita ad alcune affascinanti città vicine, permettendo ai tre colleghi di immergersi nella storia e nella bellezza del territorio andaluso, trasformando il viaggio in una vera e propria immersione culturale.

A coronare l'esperienza è stata un'ottima compagnia e la scoperta della deliziosa cucina locale. Sofia ha colto appieno lo spirito di condivisione del gruppo: tra una sfida e l'altra nell'ordinare tapas e churros rigorosamente in lingua, i colleghi hanno riscoperto il valore del team building fuori dall'ufficio. È stata un’esperienza costruttiva che ha lasciato in tutti loro un profondo bagaglio culturale e umano.
Per i tre professionisti si è trattato del momento perfetto di condivisione; un'esperienza indimenticabile che porteranno sicuramente nel proprio bagaglio umano e professionale.
Eperienza di Job Shadowing a Malaga
L’esperienza di Job Shadowing si è aperta con un’accoglienza straordinariamente calorosa che ha subito testimoniato il forte senso di comunità della scuola di Villanueva. Sotto la guida del Dirigente Scolastico, i docenti e gli alunni ci hanno dato il benvenuto dedicandoci un momento di festa caratterizzato da balli della tradizione locale. Questo gesto non solo ha ridotto immediatamente le distanze culturali, ma ha creato un clima di empatia e apertura che ha accompagnato l'intera settimana della nostra mobilità.
Un elemento centrale dei primi giorni è stato lo studio degli spazi scolastici. La visita approfondita dell'istituto ha permesso di comprendere come l'ambiente fisico sia progettato in funzione dell'apprendimento. Gli spazi a disposizione degli alunni, flessibili e stimolanti, sono risultati essere parte integrante del processo educativo, pensati per favorire l'autonomia, il movimento, la socializzazione e la concentrazione nei diversi momenti della giornata scolastica. La metodologia della scuola si basa sulla “didattica per progetti”. Abbiamo potuto osservare come gli alunni spagnoli siano protagonisti attivi del proprio percorso educativo. Questo
approccio laboratoriale e trasversale stimola lo sviluppo delle competenze chiave (problem solving, spirito d'iniziativa ...) e una forte motivazione nei bambini. Abbiamo avuto modo di collaborare attivamente con il team ospitante, affiancando e accompagnando gli alunni durante un'uscita didattica al suggestivo Parco del Torcal. Questa esperienza all'aperto è stata un'occasione preziosa di condivisione informale, che ha permesso di osservare la gestione del gruppo-classe in contesti esterni alla scuola e di sperimentare l'educazione ambientale applicata sul campo. Abbiamo avuto anche l'occasione di partecipare ad una Caccia al Tesoro in giro per il paese in cui si percorrevano le tappe di un racconto, scritto da un'alunna della secondaria, ambientato nei punti strategici del loro territorio. Un'occasione di gioco, scoperta immersi in un territorio, tutto da scoprire. Il bilancio dell'esperienza a Villanueva è pienamente positivo. Il confronto con un sistema scolastico strutturalmente e metodologicamente diverso dal nostro ha offerto importanti spunti di riflessione critica. Se da un lato l'esperienza ha confermato la solidità delle competenze della scuola italiana, dall'altro ha mostrato i benefici di una didattica ancora più flessibile, centrata sull'alunno e fortemente orientata alla progettualità.

Il clima di reale condivisione professionale instaurato con i colleghi spagnoli getta le basi per future collaborazioni e per l'implementazione di alcune delle buone pratiche osservate all'interno delle nostre classi, in un'ottica di continua internazionalizzazione della scuola.
Erasmus+ a Dublino: un’esperienza di crescita per i docenti.
Dal 3 al 10 maggio, noi docenti Erika Cazzamali, Monica Scorsetti e Francesca Caridi abbiamo partecipato a un’esperienza di formazione nell’ambito del programma Erasmus+, trascorre


Nel pomeriggio, la scuola ha proposto numerose attività culturali e sociali pensate per approfondire la conoscenza della storia, delle tradizioni e del patrimonio irlandese. Tra queste, un suggestivo walking tour nel cuore di Dublino ci ha consentito di scoprire i luoghi più significativi della capitale, accompagnati da una guida esperta. Particolarmente apprezzata è stata l’escursione di un’intera giornata a Glendalough, uno dei siti monastici più importanti d’Irlanda, immerso in uno splendido paesaggio naturale tra laghi e montagne. La giornata è proseguita con la visita a Russborough House, elegante dimora storica che custodisce importanti collezioni artistiche e testimonianze del patrimonio culturale irlandese. Un momento di grande coinvolgimento è stato inoltre rappresentato dalla lezione di Irish Dancing, durante la quale abbiamo avuto l’opportunità di conoscere e sperimentare una delle tradizioni più caratteristiche dell’Irlanda, vivendo un’esperienza divertente e autentica. L’esperienza Erasmus+ si è rivelata estremamente positiva sotto molteplici aspetti: ci ha permesso di potenziare le competenze linguistiche, conoscere nuove metodologie didattiche, confrontarsi con colleghi di altre nazionalità e sviluppare una maggiore consapevolezza della dimensione europea dell’istruzione. Al termine della settimana siamo rientrate con un bagaglio ricco di nuove conoscenze, idee e stimoli da condividere con colleghi e studenti, nella convinzione che la formazione continua e l’apertura al contesto internazionale rappresentino elementi fondamentali per una scuola sempre più innovativa, inclusiva e orientata al futuro.
Job Shadowing Erasmus+ Polonia
Le Docenti Monica Fucina e Lisa Muner della Scuola Secondaria di Bagnolo Cremasco sono state ospitate dal 19 al 22 maggio 2026 nelle scuole pubbliche Szkoła Podstawowa Marco Polo e Publiczna Szkoła Podstawowa Leonardo (gestite dalla fondazione Ogólnopolski Operator Oświat) di Wrocław, Polonia, per quattro giorni di mobilità Erasmus+, finalizzata allo scambio di buone pratiche e job shadowing. La mobilità in entrata e uscita con le scuole di Wrocław ha favorito lo scambio di esperienze e la condivisione di metodologie per l'insegnamento delle lingue straniere, le STEM e strategie didattiche e approcci educativi innovativi. Contestualmente hanno avuto un assaggio del patrimonio artistico e culturale della città visitando i quartieri storici, come l’isola delle cattedrali e la piazza del mercato, con il municipio e i palazzi dall’architettura tipica, e monumenti come il “Panorama Raclawicka”, l’università con la Sala Leopoldina e il museo Pan Tadeusz.

Job shadowing Erasmus+ Granada

I docenti hanno partecipato attivamente alle lezioni tenute dai colleghi spagnoli e avuto un assaggio del patrimonio artistico e culturale della Spagna visitando monumenti unici come l'Alhambra di Granada. La mobilità in entrata e uscita con la scuola di Atarfe ha favorito lo scambio di esperienze e la condivisione di metodologie per l'insegnamento delle lingue straniere, l'educazione civica, l'inclusione e strategie didattiche e approcci educativi innovativi.
